CITTADELLA DELLA SICUREZZA DI RIMINI

Rimini (RN)
 
Il progetto per la nuova Cittadella della Sicurezza di Rimini interessa l’area dell’ex Caserma Giulio Cesare, circa 70.000 mq finora chiusi da un recinto militare e privi di relazione con la città. Qui trovano posto le sedi di Guardia di Finanza, Prefettura, Carabinieri, Questura e Polizia Stradale, insieme agli alloggi di servizio. L’obiettivo è tenere insieme due esigenze che sembrano opposte: garantire la sicurezza e l’autonomia delle amministrazioni e, allo stesso tempo, trasformare un luogo recintato in un nuovo spazio pubblico e in una nuova centralità urbana.
Il cuore dell’intervento è un grande parco urbano, nato dal giardino esistente, di cui il progetto conserva le alberature arricchendole con nuove piantumazioni. Il parco attraversa l’area da ovest verso est e organizza tutto il progetto, garantendo continuità visiva e permeabilità ciclopedonale.
Gli allineamenti e le sezioni del tessuto circostante sono ripresi nel nuovo insediamento. Le residenze occupano il margine est, in continuità con il quartiere esistente. Le sedi istituzionali si dispongono in due fasce lungo i margini nord e sud, da cui avvengono tutti gli accessi carrabili, mentre il resto dell’area è interamente ciclopedonale. Il fronte ovest resta libero e arretrato, per rispettare e valorizzare l’area di sensibilità archeologica lungo l’antica via Flaminia.
Sul lato nord, un’ampia piazza lineare fa da proscenio alle sedi di Guardia di Finanza, Prefettura e Carabinieri. Al centro della Cittadella, in asse con il parco, nasce la piazza del mercato e degli eventi, coperta da una grande pergola fotovoltaica di 2.400 mq. Qui si trovano anche la sala civica con punto ristoro, alcuni spazi commerciali di quartiere e una velostazione con ciclofficina, mentre sotto la piazza è ricavato un ampio parcheggio pubblico. Completa il sistema dei servizi un asilo nido a due sezioni, aperto sia alle famiglie delle nuove residenze sia al quartiere. A sud si trova la sede della Questura e della Polizia Stradale, arretrata rispetto alla strada per ricavare una viabilità di servizio riservata.
Ogni amministrazione occupa un edificio indipendente, con un perimetro chiaramente definito e realizzabile per lotti autonomi. Le sedi sono organizzate attorno a corti interne, che fungono da spazi di rappresentanza. Gli edifici di Guardia di Finanza, Prefettura e Carabinieri hanno un impianto a “U”, mentre quello della Questura, il più grande del complesso, ha un impianto ad “H” con due corti distinte, una aperta al pubblico e una riservata. Sul fronte d’ingresso degli edifici la facciata stessa diventa la delimitazione di sicurezza: gli edifici si affacciano direttamente sullo spazio pubblico, senza il consueto recinto perimetrale, ma senza aprirsi ad un dialogo diretto con l’esterno.
Al piano interrato, sala conferenze, mensa e poligono di tiro sono spazi condivisi tra le amministrazioni, raggiungibili attraverso varchi dedicati senza interferire con i percorsi del pubblico. Sono illuminati e aerati da patii e giardini ipogei, segnalati nel parco da semplici volumi in calcestruzzo che assumono una presenza quasi scultorea e organizzano gli spazi aperti attorno a sé.
Le facciate sono rivestite da un sistema di lamelle verticali, in calcestruzzo prefabbricato verso l’esterno e in alluminio anodizzato verso le corti, su uno zoccolo in cemento armato a vista. Il passo e l’orientamento delle lamelle variano da piano a piano: le facciate risultano uniformi e compatte, ma filtrano la luce naturale e lasciano libera l’organizzazione degli interni. Lo stesso linguaggio accomuna tutte le sedi e dà alla Cittadella un’immagine unitaria e riconoscibile.

 

COMMITTENTE: Agenzia del Demanio

PROGETTO: Concorso

DATA: Aprile 2025

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Lotto: 70.000 mq
Superficie coperta: 10.000 mq
Superficie spazi aperti: 60.000 mq
di cui 11.450 mq a verde pubblico