NUOVO POLO SCOLASTICO NELLA FRAZIONE BEATA DI PIAN CAMUNO

Pian Camuno (BS)
Il progetto nasce dalla dismissione di due edifici scolastici esistenti — la scuola materna e la scuola elementare della frazione di Beata — e dalla loro sostituzione con un unico polo scolastico integrato. Il lotto, di forma allungata sull’asse nord-sud, presenta un dislivello naturale di circa due metri tra i due confini: una condizione che, anziché essere subita, è diventata il principio ordinatore dell’intero progetto.
Due scelte strategiche derivano direttamente da questa lettura del sito. La prima è distributiva: il complesso si apre con due ingressi distinti e a quote diverse — uno a nord, su via delle Stalle, alla quota della palestra e della scuola dell’infanzia; l’altro a sud, da una nuova piazzetta su via Giovanni Paolo II, da cui si accede al piano della scuola primaria attraverso un cortile pavimentato e lievi rampe che assorbono il dislivello di mezzo piano. La seconda è volumetrica: il dislivello viene sfruttato per interrare parzialmente il volume della palestra, riducendone l’impatto sul fronte nord e permettendo alla scuola primaria di “appoggiarsi” sopra di essa, in un rapporto di prossimità fisica e visiva tra spazi dell’apprendimento e spazio dello sport.
La scuola dell’infanzia, al piano terra, si sviluppa lungo un ampio atrio lineare che distribuisce alle quattro aule e accoglie al tempo stesso le attività interclasse; un binario corre lungo la parete rivolta alla doppia altezza della palestra, pensato per accogliere pannelli e teli didattici. Le aule guardano tutte a est, per catturare la luce del mattino nelle ore di maggiore attività, e si aprono ciascuna direttamente su un giardino recintato di circa 350 mq dedicato ai più piccoli. Ogni aula è organizzata in una sequenza semplice: un piccolo ingresso-filtro verso i servizi, una zona di lavoro “da banco” affacciata sulla finestratura e, più vicino all’ingresso, l’area della maestra e dello spazio gioco. Il blocco servizi resta in comunicazione visiva con l’aula attraverso una vetrata fissa, così che l’insegnante possa sempre mantenerne il controllo. Chiudono il piano gli spazi comuni: mensa con zona di sporzionamento, il grande spazio nanna e una piccola lavanderia di servizio.
La scuola primaria occupa i due piani superiori. Al primo livello, l’atrio d’ingresso — coperto da un portico di circa 60 mq — si sviluppa lungo l’asse nord-sud tra il vano scale/ascensore e il blocco mensa-cucina, con bidelleria e uffici a presidiarne l’accesso; sul lato ovest trovano posto i servizi amministrativi, la presidenza e la sala insegnanti, mentre a est le prime tre aule si affacciano su un’area verde ricavata direttamente sopra la copertura della scuola dell’infanzia, garantendo anche a questo livello un affaccio diretto all’aperto. Al secondo piano, due aule di sostegno e due laboratori — questi ultimi uniformabili in un unico ambiente per assemblee o piccoli spettacoli — si alternano ad altre due aule didattiche e a uno spazio biblioteca pensato per la didattica informale. Non potendo contare su un accesso diretto al giardino, questo livello si apre invece su un’ampia terrazza rivolta a sud, abbracciata da due corpi tecnici laterali.
La palestra, con ingresso autonomo a quota via delle Stalle, ospita al piano interrato un campo di gioco di 16 per 26 metri (altezza netta di 7 metri), dimensionato per accogliere pallavolo e pallacanestro fino alla categoria esordienti; una tribuna gradonata e uno spazio laterale ribassato — utilizzabile anche per attività di ginnastica dolce — completano l’area sportiva, affiancata da due blocchi spogliatoi, uno spogliatoio per insegnanti/arbitri, un’infermeria e un ampio deposito attrezzi. Concepita per un uso anche extrascolastico, la palestra può funzionare in autonomia rispetto al resto del plesso, compartimentando l’accesso agli ambienti didattici durante gli orari non curricolari.
L’edificio si presenta come un volume unitario e compatto, dalla superficie verticale cieca e continua, trattata con un intonaco decorativo materico a linee parallele: una finitura a base di malta minerale additivata con fibre di basalto, stesa in modo da restituire una texture rigata e tattile, ben più profonda di una tradizionale rasatura liscia. La copertura, priva di sporti di gronda, è rivestita in zinco-titanio a doppia aggraffatura, con le linee di giunzione che seguono la pendenza delle falde e le gronde integrate nel disegno stesso del tetto — a rafforzare la lettura del volume come un unico corpo scultoreo e senza soluzione di continuità tra pareti e copertura.
All’interno, il linguaggio si sdoppia per raccontare le due anime del progetto: negli ambienti della scuola primaria il calcestruzzo a vista, le pavimentazioni resilienti bicolore e gli indicatori grafici di aule e servizi accompagnano un percorso pensato per bambini più grandi; nella scuola dell’infanzia le pareti si scaldano di nicchie guardaroba colorate, pavimentazioni a fasce cromatiche e lucernari circolari, in un ambiente pensato su misura per i più piccoli.
 
Render esterni di Vedo (architectural visualisation)

 

COMMITTENTE: Comune di Pian Camuno

PROGETTO: Esecutivo

DATA: Gennaio 2024

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Lotto: 3.022 mq
Superficie di intervento: 3.022 mq
Superficie coperta: 1.060 mq